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Sfide
e Prospettive
La nostra regione del Sud del Ciad deve affrontare tre sfide nel campo economico e politico. La decentralizzazione La decentralizzazione con le sue conseguenze di autonomia e democratizzazione alla base, offre grandi opportunità alle popolazioni per le future collettività locali decentralizzate per autogestirsi. La privatizzazione della società del cotone Il cotone ha una grande importanza economica e sociale per il Ciad e la sua popolazione (è prima fonte di entrate all'esportazione, primo "cliente" del sistema bancario e finanziario, primo fornitore di mercato di subappalti). Il progetto petrolio Questo progetto rappresenta un intervento importantissimo per un paese povero e giovane, le cui istituzioni politiche e sociali, ancora in piena evoluzione, sono fragili. I benefici potrebbero permettere di mettere in piedi una strategia nazionale di lotta contro la povertà, ma mancano le informazioni e dei dubbi persistono quanto all'impatto reale sulla popolazione. Sei cantoni e settantadue villaggi della diocesi sono attraversati dal progetto di costruzione dell'oleodotto. Di fronte a queste sfide la popolazione è chiamata
a "prendersi a carico", ad approfittare di questo trasferimento
di competenze che permetterà ai Ciadiani di diventare protagonisti
del proprio sviluppo. La Chiesa ha un ruolo di capitale importanza nell'appoggiarla
e nell'accompagnarla durante questi importanti cambiamenti. BELACD e Progetto Pastorale Diocesano Per coordinare le attività di sviluppo, il BELACD di Goré comincerà a funzionare a pieno ritmo il I° gennaio 2003. La sua missione prioritaria è di favorire la nascita e la creazione di Organizzazioni di Base per l'autogestione dello sviluppo. Un intervento in zona rurale per l'incremento e lo sviluppo delle coltivazioni agricole familiari, nel quadrilatero di Bam/Laramanaye/Monts de Lam/Baibokoum è in fase di realizzazione con l'aiuto della Cooperazione Internazionale Italiana (Coopi). ************************ La diocesi adotterà prossimamente il Progetto Pastorale
Diocesano che darà una direzione comune e i mezzi per armonizzare
la pastorale.
Nonostante che una delle priorità della diocesi
sia di promuovere l'auto-gestione della popolazione attraverso la nozione
di partecipazione, bisogna tener conto della grande povertà della
popolazione (il reddito annuale medio per abitante è di 98.000
Fr. CFA = 150,00 €) e la giovane Chiesa di Goré non può
economicamente affrontare da sola questa sfida. Ha bisogno dell'aiuto
delle Chiese sorelle e di benefattori generosi. |
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